Internet by Night

Quando le interurbane costano meno

chatta.it

Qualche settimana fa ho ricevuto questa mail sulla mia casella e-mail storica:

Cos… chatta.it??? Non sentivo questo nome da… ehm, 15 anni?! No, seriamente 15 anni. E c’è ancora il mio account che, a grandi linee, ho creato nel 2009-2010?! Ok, wow.

Quello che mi ha stupita oltre al fatto che il mio account sia ancora lì, è che il sito stia chiudendo “solo” ora e che sia ancora in qualche modo attivo visto che hanno mandato una comunicazione per la chiusura del servizio.

La mia esperienza su chatta.it è stata quella che io definirei “nella norma”. C’erano persone disagiate, vecchi marpioni, gente iscritta per bombare e cafoni di vario genere? Oh, assolutamente sì, quelli sono ovunque ma se usavi il sito per trovare davvero qualcuno con i tuoi hobby/interessi, se si leggevano i profili e si interagiva con chi poteva essere potenzialmente interessante, qualche persona si trovava.

Ho conosciuto persone con cui ho scambiato chiacchiere su MSN per diversi mesi; dire che ho fatto amicizie magari no ma in un periodo in cui ero jobless and chronically online, questo tipo di interazioni andavano un po’ a riempire le giornate. Ho un ricordo neutrale della piattaforma.

Ho fatto un giro sul sito, sembra ancora il 2013 e non lo sto scrivendo con tono sprezzante o altro ma di meraviglia: il form di login con lo sfondo erboso in stile late frutiger, l’accesso social solo con Facebook, la sezione riguardante l’app per Android ed iOS con le foto di un iPhone 6 ed un Galaxy S3, tutte le icone sono scheumorfiche non quelle cagate flat che hanno appiattito l’Internet, meraviglioso.

Una cosa che nel 2025 sembra impossibile è che il sito non ha ad. Non ci sono pubblicità. Nemmeno un minuscolo bannerino, niente. Ed il sito è al 100% gratuito: non si paga per iscriversi, non ci sono abbonamenti, non ci sono contenuti a pagamento tipo badge/icone fancy o qualsiasi altra feature riservata ad utenti paganti.

Devo sapere di più. Chi c’è dietro il sito? Come è nata questa cosa? Quando? Voglio sapere tutto! E sono entrata in modalità investigazione, cioè, c’era ben poco da investigare perché c’è una comoda sezione del Chi Siamo e qualsiasi altra informazione su domini e società è di pubblico dominio, non una grande investigazione in effetti.

Chatta.it è stato registrato il 23 maggio del 2000 e ad oggi risulta intestato a Geneta Srl (che però è stata aperta nel 2002). Stando a quanto raccontato da uno proprio da uno dei fondatori, Alessandro:

Chatta è nata una notte del 2000 da due amici, un modem

Ricordiamo bene il primo giorno che comprammo un modem per collegarci ad Internet, a quei tempi c’erano solo le ‘BBS’ (archivi di file e testi) e la grafica era praticamente inesistente..quel giorno abbiamo iniziato a condividere una passione che avrebbe stravolto le nostre vite, Internet. Così, qualche anno più tardi dopo che ognuno di noi aveva percorso autonomamente il proprio cammino in questo new media, ci siamo ritrovati. Una notte di fine Maggio del 2000 eravamo lì davanti ad un computer a parlare di un sogno: realizzare qualcosa insieme… qualcosa che potesse coinvolgere migliaia di persone…qualcosa che sfruttasse questo strepitoso strumento di comunicazione. Verso le 3.00 di quella mattina, decidemmo di comprare il dominio Chatta.it e di iniziare a percorrere la strada che ci avrebbe condotto a realizzare tale sogno. Con il trascorrere delle sere quel nostro sogno, pian piano, stava prendendo forma; furono necessari sei mesi di nottate passate a leggere manuali e scrivere codice HTML prima che il sito www.chatta.it potesse “vedere la luce”…alle 22.30 del 14 Novembre 2000. Bastarono pochi giorni per renderci conto di aver acceso una macchina che non avrebbe più potuto fermarsi, era come se avessimo aperto le chiuse di una diga, tutto iniziò a scorrere velocemente, soprattutto le idee.
Ad un anno esatto dalla pubblicazione della prima pagina eravamo pronti per affrontare il “mondo” e cosi la prima versione di Chatta come vera community prese vita il 14 Novembre 2001.

Questo trafiletto arriva da un post dell’ottobre 2011.

Da un altro post apprendo che:

Non sto piangendo, mi è solo entrata l’icona di Messenger nell’occhio

Ramsete! Chi era questo server? Cos’era questo agglomerato di vecchi computer? Ci sono tutte le immagini rotte e nemmeno dall’Archive sono riuscita a farle saltare fuori. In compenso, sempre nella sezione “Chi Siamo” ho trovato questa foto che immagino fosse Fastweb:

Ho letto i commenti dell’epoca sotto al post dei server:

Ho riso molto di più di quanto avrei dovuto probabilmente. Non è detto che questa fosse una sala in Caldera, ma chi conosce Caldera sa cosa voglio dire.

Ho scavato un po’ nell’Archive e, inutile dirlo, molti dei contenuti dei primi anni 2000 sono andati perduti perché sull’Internet c’era la mania di fare le cose con questa nuova tecnologia meravigliosa: Flash.

Qui è come la ricordo io, nel 2010:

Ho notato che all’epoca in effetti la pubblicità c’era, nulla di eccessivo, qualche bannerino qua e là, nulla che non fosse in linea con gli standard dell’epoca.

Ci sono un alcune cose che ho trovato e che mi hanno fatto sorridere.

La webcam puntata sull’ufficio. Nei primi anni 2000 c’era questa moda di avere le webcam che trasmettevano la qualunque; probabilmente la gente non sapeva bene che farci, costavano un sacco e le avevano in pochi dunque…

Questo screenshot risale ad una pagina archiviata nel 2006.

Per problemi urgenti dovevi mandare un fax. Non ho capito la scelta ma posso capire che il fax sia uno strumento simpatico ed inoltre è anche molto di compagnia in ufficio.

Era sempre il 2006.

Avevano una casella postale a cui si potevano mandare cartoline; chissà quante belle foto super sature scattate negli anni 80 abbinate a grafiche improbabili perdute per sempre:

Ma torniamo al 2025. Ho fatto il ripristino della password ed ho loggato. UAU.

Il mio account era fermo dal 2011 con una foto in perfetto stile anni ’10. Cringe.

Ho iniziato a girovagare e sono rimasta stupita dal fatto che ci sia ancora traffico sul sito: c’è ancora una user base attiva, la gente posta gli aggiornamenti di stato, ci sono i blog stile MySpace che sono aggiornati, c’è della gente viva lì dentro e a giudicare dall’età sono probabilmente gli stessi che erano iscritti 15 anni fa quando c’ero anche io. Ci sono anche utenti più giovani, intorno ai 25, ma non mi è chiaro se siano fake o altro, non ho indagato. Comunque nei 20 minuti che sono rimasta loggata della gente mi ha pure scritto:

Non pensavo che nel 2025 la gente se ne uscisse ancora con ‘ste stronzate.

Per il resto, come riassumere… principalmente è un covo di boomer complottari titolo di studio battesimo con master in università della vita. Roba da dar fuoco ai server.

Altro suspool sono le recensioni (?) su Trustpilot (??). Viewer discretion advised.

Non conosco i motivi della chiusura. Il portale è sempre stato gestito da un team di persone che lo facevano aggratis, capisco che dopo 25 anni la gente abbia anche altro da fare.

Ero partita entusiasta ma dopo letteralmente oltre 6h di ricerche e contenuti disiagiati ho un po’ perso la magia.

Lascio una delle mie gif preferite del 2005 che ho ritrovato sul sito e che avrò mandato via MMS non so quante volte per la modica cifra di svariati euro:

Ora bruciate tutto.